Nuovo Regolamento Edilizio di Milano

Al termine del 2014 è stato varato dal Comune di Milano il nuovo Regolamento Edilizio della Città, nel quale la novità assoluta nel panorama italiano è rappresentata dalla verifica di idoneità statica per tutti i fabbricati che abbiano compiuto 50 anni di vita, pena il decadimento dell’agibilità.

I fabbricati dovranno pertanto essere sottoposti obbligatoriamente alla verifica di idoneità statica secondo questa successione:

  • entro 5 anni (pertanto entro il 2019): i fabbricati che raggiungeranno o hanno già superato i 50 anni in questo periodo;
  • entro 10 anni (pertanto entro il 2029): i fabbricati già in possesso di certificato di collaudo statico con data risalente ad un periodo superiore a 50 anni o che raggiungeranno i 50 anni in questo periodo.

Livelli di indagine della verifica

La verifica è basata su due livelli di indagine corrispondenti a due diversi gradi di approfondimento:

  • ll primo livello si basa su una analisi qualitativa del fabbricato che, qualora risulti esaustiva e non evidenzi aspetti critici per la sicurezza, dà luogo all’emissione del C.I.S. (Certificato di Idoneità Statica).
  • Il secondo livello, da effettuare solo nel caso in cui il primo non sia risultato esauriente o abbia individuato situazioni di possibile pericolo. In questa situazione, si esegue la verifica di sicurezza sulla base di indagini sperimentali e/o analitiche che consentano di definire le opportune opere di rinforzo.

Certificato di idoneità statica (C.I.S.)

Il C.I.S. viene allegato al fascicolo del fabbricato, come indicato all’art. 47 del Regolamento Edilizio; viene inoltre depositato presso l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano, ai fini di attività di monitoraggio e di analisi statistiche del patrimonio costruito. La mancata emissione del C.I.S. entro i limiti temporali fissati dall’art. 11.6 fa venir meno l’agibilità del fabbricato o di una sua parte nel caso questa sia una pertinenza distinta dell’intera costruzione.

La responsabilità dell’attuazione delle verifiche è in capo alla Proprietà / Amministratore e, in caso di compravendita, i notai dovranno allegare la Certificazione di Idoneità Statica (C.I.S.) all’atto di vendita.

Contattateci per sottoporre al nostro occhio critico il vostro edificio e richiedere la redazione del C.I.S.

Norme costruzioni 2018

Approvate le Nuove Norme Tecniche per le costruzioni

Firmate le Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni N.T.C. 2018 dal Ministro Delrio, che sostituiranno quelle entrate in vigore dieci anni fa, nel 2008. Prosegue ora l’iter per la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e delle relative Circolari esplicative.

Una delle novità più rilevanti riguarda gli interventi di miglioramento sismico degli edifici esistenti, che il governo vuole incentivare attraverso l’uso di parametri sismici più realistici e l’adozione di incentivi fiscali, quali il Sismabonus 2018 (leggi l’altra News del nostro sito!).

 

Il vetusto patrimonio edilizio italiano

Il patrimonio edilizio italiano è il più vecchio d’Europa, considerato che oltre l’80% è precedente al 1980 e pertanto non è stato progettato secondo la classificazione sismica del territorio nazionale italiano del 2003 e secondo i moderni criteri tecnici per le costruzioni in zona sismica.

Visita il nostro Portfolio nel settore “Calcoli strutturali” per vedere le costruzioni sismiche da noi progettate!!

sismabonus

Sismabonus e novità 2018

La legge di Stabilità 2017 ha introdotto il bonus specifico per l’adozione di misure antisismiche e le opere di messa in sicurezza di qualunque edificio. Con la legge di Bilancio 2018 sono aumentate queste detrazioni per interventi su edifici delle zone sismiche 1,2 e 3, cui spetta una detrazione dell’80% se gli interventi determinano il passaggio a una classe di rischio inferiore oppure dell’85% se gli interventi determinano il passaggio a 2 classi di rischio inferiori. Anche il tetto delle detrazioni è aumentato, passando da 96.000€ ai 136.000€ attuali.

Sismabonus e analisi di vulnerabilità sismica

RIVA Ingegneria effettua analisi di vulnerabilità sismica sugli edifici esistenti e la progettazione degli interventi di messa in sicurezza sismica ad hoc per evitare la sospensione dell’attività lavorativa all’interno di edifici produttivi. Si analizza inoltre la convenienza del raggiungimento dell’adeguamento sismico o del miglioramento sismico, atti a salvaguardare la vita umana in caso di terremoto.

Visita la nostra pagina “Adeguamento e miglioramento sismico” per vedere gli interventi progettati!!